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lunedì 30 settembre 2024

DOPO L’AUTOMOBILE

-Guido Viale-

L’automotive è in crisi: non vende abbastanza 

Perché l’auto elettrica è ancora cara e poco pratica? O perché quella termica potrebbe non essere più vendibile o utilizzabile a breve? Il passaggio dell’auto dal termico all’elettrico sembra a molti il principale indicatore dello “stato dell’arte” nella transizione energetica, se non addirittura della conversione ecologica

domenica 19 luglio 2020

LA TERRA È PIENA DI RIFUGIATI SENZA RIFUGIO


 -Donna Haraway-

 dal saggio Anthropocene, Capitalocene,                                           Plantationocene, Chthulucene: Making Kin 




   
  Anna Tsing sostiene che l’Olocene fu il lungo periodo in cui i refugia, i luoghi di rifugio, esistevano ancora,  abbondavano persino, per sostenere la riproduzione del mondo [rewordling] nella ricca diversità culturale e biologica. Forse lo sdegno che merita un nome come Antropocene riguarda la distruzione di luoghi e tempi di rifugio per persone e altre creature. Insieme ad altri, penso che l’Antropocene sia più un evento limite che un’epoca, come il confine K-Pg tra il Cretaceo e il Paleogene

giovedì 28 maggio 2020

UN REDDITO DI CONTINUITÀ PER GLI OPERATORI CULTURALI

 - Toni Casano -

          La distanza e la vicinanza fra le persone 
                                                      non è questione di metri  


    i temi oggetto della vertenza costituiscono la base di una tutela professionale direttamente riconducibile ai principi fondamentali sanciti dagli articoli 4, 9 e 33 della Costituzione Italiana: La Cultura  è un bene comune!     

giovedì 16 gennaio 2020

L’INGANNO SOVRANISTA

 A PROPOSITO DEL GREEN DEAL EUROPEO 


 -Carlo Cuccomarino-

contrastare i cambiamenti climatici in corso richiede una conversione ecologica di tutto l’apparato produttivo per lo meno a livello continentale perché l’Europa possa fare – come un tempo – da “traino” al resto del mondo

giovedì 5 dicembre 2019

ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL FUTURO DELLA BCRS

Le controdeduzioni alla nota di “precisazione” del direttore 

dell’importante presidio culturale siciliano 

con in riferimento all'articolo  

 "NIENTE GIORNALI ALLA  BIBLIOTECA REGIONALE"  

-Toni Casano-

gli italiani sono in vetta alla classifica di “chi legge poco” e frequenta ancora meno le biblioteche, con frequenze – rispetto al resto del Paese – drammaticamente più basse nelle aree del mezzogiorno

venerdì 22 novembre 2019

CONTRO LE NARRAZIONI TOSSICHE


 TARANTO, 

 IL “PIANO B” ESISTE ED È PRODUTTIVO 

 MA NON L’AVETE LETTO 



-Girolamo De Michele-

«Taranto non può più essere il tappeto sotto al quale il Paese  nasconde  la sua “polvere”: industrie tenute sul mercato unicamente  dalla  possibilità di non rispettare norme ambientali e di sicurezza sul  lavoro,  di non innovare e di non virare verso la transizione energetica. Né i  tarantini  e le tarantine possono essere considerati sacrificabili  per  garantirne il profitto»

lunedì 21 ottobre 2019

IL VOLONTARIATO COME SOSTITUTIVO DEL LAVORO PAGATO

 "MI RICONOSCI? 

 SONO UN PROFESSIONISTA 

 DEI BENI CULTURALI 


 INCHIESTA CONTRO IL LAVORO GRATUITO 

 O MALPAGATO 

[accì]

 Nel pubblico come nel privato l’abuso del volontariato 
è una pratica molto diffusa  
Le imprese che impiegano queste persone sono sì private, ma spesso    lavorano per il pubblico  
Le storie raccolte ci parlano di migliaia di lavoratori dei beni culturali 
sfruttati, spesso in nero e con paghe da fame 

giovedì 10 ottobre 2019

LE VERITÀ SFUGGENTI DI FRANCESCHINI



-toni casano-



  L'Uomo  Vitruviano resterà   nelle   Gallerie dell'Accademia di Venezia (almeno per   ora) 




Il Tar del Veneto ha bloccato il prestito al Louvre dell’opera di Leonardo

venerdì 6 settembre 2019

UN GIOCO CINICO E BARO: TORNA IL MIBACT PEGGIORE

una tangente sull’antifascismo 

  per cacciare Salvini 
 ci siamo dovuti   riprendere   Franceschini    

-Tomaso Montanari-

 

“Questo fenomeno del  professionismo della politica: che, se è inevitabile, bisognerà comprendere e disciplinare in modo che non porti alla rovina della democrazia”. La profezia inascoltata di Piero Calamandrei (1956) ha oggi il volto e il nome di Dario Franceschini, l’inaffondabile avvocato ferrarese che – con l’unica forza che ha: non quella di un prestigio culturale o di una speciale statura morale, ma quella degli intrighi nei corridoi della politica – riesce a ottenere ciò che 
non gli si sarebbe dovuto a nessun costo concedere 
Franceschini è infatti l’unico che torna a occupare esattamente la poltrona su cui sedeva prima del 4 marzo 2018: per il povero, martoriato patrimonio culturale italiano quel voto è, da ieri, cancellato. Come se non fosse mai avvenuto 

domenica 14 luglio 2019

PICCOLI DAVID CONTRO GOLIA

 «NON MI IMPORTA SE  

  FAI LA DIFFERENZIATA»  



Mary Annaise Heglar

 la colpevolizzazione  della vittima 

 ∞ La famosa ricercatrice e psicologa Brené Brown, che ha studiato il senso di vergogna nella nostra cultura, descrive la vergogna come «sensazione o esperienza molto dolorosa derivata dalla convinzione di essere imperfetti e perciò non degni di amore o di appartenenza»  
  Ciò non deve essere confuso con il senso di colpa, che in realtà è utile perché ci permette di confrontare quanto i nostri comportamenti corrispondano ai nostri valori, e ci spinge a sentirci a disagio 
  La vergogna, al contrario, ci dice che siamo cattive persone, che non c’è redenzione possibile, e questo ci paralizza. Come scrive Yessenia Funes, reporter per Earther: «È inammissibile che le persone si debbano vergognare di vivere nel mondo che abbiamo costruito» 

venerdì 24 maggio 2019

LOTTA PER LA SOSTENIBILITÀ O SVILUPPO SOSTENIBILE ?

Beniamino Ginatempo

 il campo della lotta di classe del XXI secolo 


 La crisi complessiva del sistema politico-economico ha già da tempo  messo in  discussione la  razionalità della società industriale, superando e disintegrando  progressivamente le 
soggettività che animarono il “patto fordista”, sancito in Italia nel  secondo dopoguerra del Novecento con il varo della Costituzione repubblicana
Le conseguenze disastrose provocate dalla crisi contemporanea non si riflettono solo sul piano della condizione sociale, con l’affievolimento generalizzato dei diritti conquistati dalle lotte di massa, ma si estendono globalmente sul terreno ambientale 
Il contributo di Beniamino Ginatempo analizza la crisi contemporanea 
“alla luce degli sconvolgimenti ambientali attuali. Oggi non è più possibile affrontare questa sfida culturale  – osserva lo studioso peloritano - senza una rivisitazione analitica. Vanno comprese 
meglio le sue cause, senza il consueto e convenzionale rinvio alle analisi marxiste,
 ma con la coscienza che neanche Marx 
poteva immaginare così cogenti i problemi derivanti dalla crisi ambientale”  

[NbBm]

mercoledì 27 marzo 2019

GENERAZIONE 23M. OLTRE IL CAPITALISMO GREEN


anticorpi resistenti ai custodi 

dell’estrattivismo neoliberista

[da Global Project]

\ Riflessioni intorno al nascente movimento climatico e al percorso dei comitati e dei movimenti contro le grandi opere e per la giustizia climatica

\ Il successo della scadenza del 23M segna l'apertura di un inedito campo di possibilità sul terreno della giustizia climatica, della lotta alle grandi opere e alle devastazioni ambientali. È  urgente, dunque, aprire una riflessione condivisa.
\ Su questo crinale si gioca la partita tra la possibilità dell'affermazione di un movimento climatico anticapitalista/radicale e un movimento meramente d'opinione

venerdì 15 febbraio 2019

ANNA BRUNO - LA SCORCIATORIA DEI SITI CULTURALI: «CONVERTIRSI IN AZIENDA PER “FARE CASSA”»

eventificio, mostrificio e “staccanti biglietto”



\ i musei si stanno trasformando in “poli museali” dove si pensa a “fare cassa” e dove l’evento e la promozione propagandistica diventano calamite per l’affluenza di visitatori. Ma oggi questo tipo di organizzazione aziendale riesce ad offrire un’esperienza educativa? Il mondo dell’educazione, in particolare, deve potersi liberare della sua rigida veste “didattica” e avere il coraggio di rifarsi al senso etimologico del termine “educazione”, “tirare fuori”, per poter essere in grado di riportare l’uomo, la persona, al centro
\ il mondo dell’educazione si propone di sfoderare la propria capacità di elaborare strumenti di trasformazione, creando spazi liberi di discussione e scambio, da poter mettere poi a servizio della comunità per il Bene comune
\ bisogna tener presente che la maieutica non è una modalità accademica di insegnamento, così come fare educazione non è didattica. Se torniamo all’etimologia, tra le parole “educazione” e “maieutica” non v’è molta differenza. Entrambe “tirano fuori” “aiutano a partorire” ciò che è dentro. Entrambe presuppongono che il maieuta si faccia “levatrice” aiutando il discente a tirare fuori ciò che è dentro di sé, a visualizzare i propri talenti

venerdì 1 febbraio 2019

ATTUALITÀ DI SALINAS, QUALE MUSEO? -Rosalba Carriera-

EVENTI DI ‘ARTI VARIE’ O BENE COMUNE DELLA CIVILTÀ?

Sull’onda lunga del pensiero mainstream anche il povero grande archeologo siciliano viene passato nel tritacarne del “tutto fra brodo” (versione casereccia della cultura liquida descritta dalla memoria critica baumiana), per ammantare di nobiltà il principio della c.d. “valorizzazione”, derivato dalla logica mercatista del neoliberismo imperante, assurto a fondamento giuridico nella pretesa di surrogare il principio fondamentale della tutela pubblicistica del patrimonio culturale, così come codificato nell’art 9 della Carta costituzionale, e per fortuna ancora indisponibile, sperando anche nel successo dell’iniziativa popolare per la conversione in legge del disegno-Rodotà al fine di restituire i beni comuni culturali al diritto di conservazione e libero godimento della società. Antonino Salinas coglieva già nel segno quando immaginava le raccolte museali come bene comune culturale di  “proprietà della civiltà” al disopra della privatizzazione

lunedì 21 gennaio 2019

MOSTRE ANTONELLIANE - Rosalba Carriera-




ANALOGIE E DIFFERENZE
\  La raccolta delle opere di Antonello – indipendentemente dalla copiosità  esposta-   è l’unico elemento analogico che connette quella che fu nel ’53 un’operazione scientifica culturale con l’intrapresa promozionale dei beni culturali in corso all’Abatellis dove prevalgono invece “ logiche mercatali”
La differenza è sostanziale: con la prima si realizzò un grande processo di “messa-in-tutela” di un patrimonio storico-artistico comune; con la seconda si realizza un’ iniziativa economico-imprenditoriale di “messa-in-valore” (monetizzazione) di quel che viene definito – tristemente - «giacimento culturale»

giovedì 6 dicembre 2018

DISEGNO-RODOTÀ DIVENTA INIZIATIVA POPOLARE

obiettivo un milione di firme per i beni comuni

-Toni Casano- 





Dopo la giornata di studi all’Accademia dei Lincei dello scorso 30 novembre, dedicata al tema “Quale futuro per i beni pubblici?”, a dieci anni dalla Commissione-Rodotà i cui risultati  ancora riecheggiano oltre i confini nazionali, nasce adesso il ‹Comitato Popolare di Difesa Beni Comuni, Sociali e Sovrani "Stefano Rodotà" › per portare avanti la proposta di iniziativa popolare, riprendendo il “disegno di legge”  frutto del lavoro della Commissione presieduta dal grande giurista scomparso nel giugno 2017

giovedì 22 novembre 2018

b_cap\ TURISTIFICAZIONE DELL’ARTE TRA FUSTINI E FIGURINE

LA SPETTACOLARIZZAZIONE DELLE MACCHINE DELL’APPARIRE
-toni casano-


Un processo imperante quello delle mostre-evento che mette in secondo piano la relazione soggettiva con l’opera d’arte e la sua rappresentazione. Sembra inutile richiamare i modelli di eminenti personalità  siciliane che hanno fatto la storia dei beni culturali, e che hanno cercato d’innestare un rapporto virtuoso tra l’istituzione pubblica e il cittadino, proponendo il museo quale luogo formativo critico della coscienza sociale e civile



giovedì 15 novembre 2018

LA SINISTRA È FINITA SOTTO IL TAV

UN “PAPA STRANIERO” FRA LE MADAMINE TORINESI?

- tomaso montanari-

"Sistema Torino" in piazza- Manifestazione per nulla civica dominata dal blocco di partiti che hanno governato il Piemonte e l’Italia degli ultimi decenni: Pd, Forza Italia, Lega \ Laboratorio No Tav- Lotta  sociale e snodo cruciale costituente di istituzioni possibile oltre lo spazio di rappresentanza della sinistra parlamentare (e mediatica)

lunedì 12 novembre 2018

b_cap\ METICCIATO IN UNA CAPITALE MEDITERRANEA

DAL 9 AL 30 NOVEMBRE 2018 MOSTRA BIBLIOGRAFICA DOCUMENTALE
-toni casano-



“La Vedova Ricca e altre storie del Cassaro.  Ebrei a Palermo nel ‘400" - Biblioteca Centrale Regione Siciliana, Sala delle Missioni.  La narrazione  della vicenda particolare di un’imprenditrice ebrea e della sua comunità, insediatasi nel tessuto economico cittadino che si snodava lungo l’asse urbano principale, cuore del Centro Storico di Palermo

lunedì 25 giugno 2018

scie \ANTROPOCENE O, MEGLIO, CAPITALOCENE

-salvatore palidda-


POTERE ASIMMETRICO E L’AGIRE RESISTENTE

\La collaborazione efficace e capillare è imprescindibile per trovare risposte adeguate sia per la sopravvivenza nelle situazioni catastrofiche e prive di tutele, sia per elaborare e costruire le alternative. Questo è oggi l’obiettivo più difficile: come riuscire a eliminare o riconvertire l’industria militare, nucleare, petrolchimica e tutte le attività che producono malattie, morte e devastazione della Terra?