«NON MI
IMPORTA SE
FAI LA DIFFERENZIATA»

la colpevolizzazione della vittima
∞ La famosa ricercatrice e psicologa
Brené Brown, che ha studiato il senso di vergogna nella nostra cultura,
descrive la vergogna come «sensazione o esperienza molto dolorosa derivata
dalla convinzione di essere imperfetti e perciò non degni di amore o di
appartenenza»
∞ Ciò non deve essere confuso con il
senso di colpa, che in realtà è utile perché ci permette di confrontare quanto
i nostri comportamenti corrispondano ai nostri valori, e ci spinge a sentirci a
disagio
∞ La vergogna, al contrario, ci dice
che siamo cattive persone, che non c’è redenzione possibile, e questo ci
paralizza. Come scrive Yessenia Funes, reporter per Earther: «È inammissibile
che le persone si debbano vergognare di vivere nel mondo che abbiamo costruito»