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mercoledì 27 agosto 2025

SULLO SGOMBERO DEL LEONCAVALLO

 -Sergio Fontegher Bologna-

un minimo di memoria storica non fa mai male

I “centri sociali” sono luoghi dove persone giovani e meno giovani si riprendono il senso dell’esistenza, si riprendono i loro desideri, non sono (o non dovrebbero essere) ambiti in cui una generazione ripiegata su se stessa cerca consolazione alle proprie sfighe

domenica 24 agosto 2025

MASANIELLO, SPINOZA E NEGRI: IL DIVENIRE RIVOLUZIONARIO DEL DESIDERIO

 - Francesco Festa -

perché Masaniello?

La biografia di Masaniello ci restituisce, innanzitutto, una figura profondamente radicata nello spazio europeo, assai distante dalla ricostruzione di una rivolta antispagnola dai caratteri locali. La ribellione del 17 luglio 1647, guidata dal pescivendolo alla testa di un esercito di 150 mila lazzari, fu la prima insurrezione dell’età moderna con un’eco europea. Carrettieri, facchini, marinai, pescatori, tessitori, poveri e lazzaroni della seconda o terza città europea misero in scacco il Viceregno di Spagna, in protesta contro una gabella sul pane

domenica 10 agosto 2025

I QUADERNI ROSSI E LA BOMBA ATOMICA

 - a cura di  ɲ ẞ ḃ Ɱ -


Tesi sull’età atomica di Gunther Anders

In una lettera a Mario Tronti del 1962 Raniero Panzieri racconta l'incontro dei redattori torinesi dei Quaderni Rossi con il filosofo Gunther Anders

Panzieri lavorava alla casa editrice Einaudi che nel 1961 aveva pubblicato il libro di Anders, Essere o non essere. Mentre in Inghilterra la nuova sinistra con E.P. Thompson animava la Campagna per il disarmo nucleare (CND) lanciata da Bertrand Russell e fatta propria negli USA dalla beat generation, in Italia era concentrata sulle lotte di fabbrica.
Sui Quaderni Rossi non ricevette attenzione la Marcia Perugia-Assisi promossa da Aldo Capitini (anche se partecipò Goffredo Fofi) e più in generale il tema della pace e della minaccia atomica.
Il Pci di Togliatti invece fin dagli anni '50 aveva messo al centro della sua strategia il pericolo atomico e aveva lanciato il dialogo con i cattolici per un comune impegno per la pace e la sopravvivenza dell'umanità. La stessa Unione Sovietica con Krusciov aveva lanciato la politica della coesistenza pacifica. Polemizzò apertamente con l'Urss e Togliatti proprio su questi temi Mao Tze Tung. Dalla lettera di Panzieri si evince che i QR vedevano nelle posizioni di filosofi come Anders il pericolo dell'abbandono del terreno della lotta di classe e della rivoluzione

giovedì 24 luglio 2025

PRATICHE INTERNAZIONALISTE PER UN (NUOVO) DIRITTO GLOBALE

 - Giso Amendola - 

Costruire una nuova stagione di lotte internazionaliste 

per la pace e la giustizia globale

Il diritto internazionale è sempre stato una terra ambigua, non a caso s’è sempre portato dietro una discussione secolare sulla sua stessa esistenza. Predica l’eguaglianza strutturale e formale degli stati e poi ne legittima in mille modi la gerarchia tra tati egemoni e canaglie. Mira alla repubblica mondiale contro la sovranità statale e intanto incorona lo stato sovrano come unico soggetto sulla scena, riducendo tutte le soggettività non-sovrane a “pirateria” o giù di lì. Reclama come propria fondazione l’universalismo e si costituisce esattamente come specchio del colonialismo, e resta sempre attraversato dalla colonia come suo momento costitutivo

giovedì 5 giugno 2025

IL PROCESSO CONTRO IL CSOA ASKATASUNA

- Claudio Novaro* -

L’USO DEI REATI ASSOCIATIVI PER CONTRASTARE IL CONFLITTO SOCIALE

Il processo contro 28 militanti del centro sociale Askatasuna e del movimento No Tav, conclusosi il 31 marzo scorso, costituisce il tassello principale[1] di un’articolata strategia volta a contrastare il conflitto sociale a Torino e in Val di Susa, in sintonia con quella profonda metamorfosi del sistema penale che, in relazione a specifici fenomeni, ha trasformato il processo da luogo di accertamento dei fatti e delle responsabilità individuali a strumento di lotta e di repressione

mercoledì 28 maggio 2025

NEOLIBERALISMO: CHE COSA C’È IN UN NOME?

- Sandro Chignola/Sandro Mezzadra -

Una rottura di fase e una secca discontinuità: da tempo le abbiamo registrate. La seconda Presidenza Trump aggiunge aspetti di non secondaria importanza (e tutt’altro che scontati) a un processo avviato da tempo – quantomeno dalle guerre statunitensi in Afghanistan e in Iraq, dalla crisi finanziaria del 2007/8 e poi dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina

martedì 22 aprile 2025

ORGANIZZARSI NELLA CRISI. SEMINARIO EURONOMADE, PADOVA 9/10/11 MAGGIO 2025

 ISTITUZIONI EUROPEE, SVOLTA AUTORITARIA, CONGIUNTURA DI GUERRA

-redazione ɲ ẞ ḃ Ɱ-

La congiuntura di guerra va di pari passo con la crisi dello Stato di diritto e delle istituzioni europee, come mostrano le ipotesi di riarmo e le politiche di deportazione delle persone migranti recentemente approvate dall’Europarlamento

sabato 19 aprile 2025

L'INGANNO DEL RIARMO E IL RICATTO DEL TERRORE

NO ALLA GUERRA PER LA PACE E IL DISARMO GLOBALE -Antonio Minaldi- 

Presentiamo la raccolta di tre articoli già pubblicati dall' Agenzia stanpa Internazionale"Pressenza", scritti dall'autore allo scopo di sviluppare una critica in netta contrapposizione a tutte quelle narrazioni che inneggiano alla necessità di un riarmo europeo: "una vera follia che in nome della deterrenza e del diritto alla difesa, spinge invece inevitabilmente verso la guerra"

lunedì 14 aprile 2025

L’INESPERTO E IL SADICO

-Giso Amendola-
Su certe buone indignazioni 
e sulla presunta tecnicità nelle motivazioni della sentenza-Turetta

La pubblicazione delle motivazioni della sentenza sul femminicidio di Giulia Cecchettin hanno suscitato forti reazioni, un importante flusso di indignazione, emozioni, riflessioni, risposte che hanno attraversato social e giornali. Non è il corpo centrale della motivazione ad aver suscitato questo dibattito: lì si motiva la premeditazione agghiacciante e meticolosa dell’uccisione di Giulia,  e i giudici ricostruiscono la storia, e le conseguenze normative, di un disegno lucido e voluto. In queste motivazioni non abita più il troppo consueto “impeto”, non c’è spazio per quei ritrattini “passionali” che purtroppo hanno fatto la storia di questo maledetto genere “letterario”: sembra che cominci a passare, anche nelle motivazioni delle sentenze, che siamo di fronte, senza quasi eccezioni, ad omicidi commessi non da spiriti dannati in balia delle Furie, ma, in maniera terribilmente normale, da noi maschi; non da malati, ma da figli sani del patriarcato

sabato 12 aprile 2025

05#A - LO STATO NASCENTE DI UN GRANDE MOVIMENTO PACIFISTA IN ITALIA?

-Toni Casano-


Sabato scorso PRESSENZA ha seguito in diretta la manifestazione NO RIARMO indetta dal M5S, conclusasi ai Fori Imperiali romani inondati – come non mai negli ultimi tempi – da una maggioranza sterminata di partecipanti che non aveva affatto la tessere in tasca del movimento stellato contiano

sabato 29 marzo 2025

ALLA FIERA DELLE TRANSIZIONI

NUOVI INIZI ALLA FINE DEL MONDO COME LO CONOSCIAMO

-Sandro Mezzadra / Brett Neilson-


Il concetto di transizione sembra essere quasi opposto a quello di apocalisse. Implica che il mondo stia andando da qualche parte. Dove o verso che cosa, potremmo anche non saperlo. Ma la transizione contrasta con il senso di una fine. Il concetto sembra portare con sé un barlume di speranza, anche se, come tutti sappiamo, in tempi bui come quelli in cui viviamo le cose stanno peggiorando 

sabato 8 marzo 2025

“TEMPI INTERESSANTI” PER L’EUROPA

Girolamo De Michele -

andare oltre la tentazione geopolitica


Cosa possiamo costruire nel campo di forze dello sfruttamento, del lavoro vivo, dell’antirazzismo, dei diritti dei migranti? E su quali basi? 

domenica 19 gennaio 2025

C-M-C’: CLASSE – MOLTITUDINE – CLASSE APICE UNO

 -Michael Hardt-

 Come può una molteplicità decidere

e agire politicamente? 

Riproponiamo la traduzione italiana dell’intervento di Michael Hardt del 28 febbraio 2019 all’Université Paris Diderot pubblicata su EuroNomade

giovedì 9 gennaio 2025

L’INTERSEZIONALITÀ

-Antonio Minaldi- 

VERSO UN NUOVO PARADIGMA RIVOLUZIONARIO

Le discriminazioni di genere e la segregazione razziale sono da sempre parte del dominio della società borghese e capitalista di stampo occidentale. La prima è il prodotto del modo in cui è stata acquisita e messa a frutto una eredità del passato che vedeva l’esclusione sociale della donna e la sua segregazione entro l’invisibilità della sfera privata, come forma originaria del dominio che ha messo in moto, sin dall’Olocene ben dodicimila anni fa, la macchina della storia umana 

sabato 28 dicembre 2024

GEOMETRIE DELL’IMPERIALISMO AL XXI SECOLO

 -Étienne Balibar-

l'articolazione tra imperialismo e guerra


L’imperialismo, nelle sue geometrie contemporanee, sembra oggi precipitarci verso una catastrofe planetaria. Struttura di dominio storico, si nutre del capitalismo assoluto che ci imprigiona in una spirale finanziaria distruttiva, e di uno stato di guerra mondiale continua che porta allo “sterminismo”

mercoledì 18 dicembre 2024

OMAGGIO A UN MAESTRO

-Sandro Mezzadra-

prendere parola sul bordo di una rottura

Riprendiamo da EuroNomade l’intervento di Sandro Mezzadra al convegno “Antonio Negri (1933-2023). Sulle tracce di un pensiero a venire di Bologna del 16 dicembre 2024

domenica 15 dicembre 2024

SOLO IL CONFLITTO PUÒ FRENARE LA DISCESA ALL’INFERNO

-Sergio Fontegher Bologna- 

la caduta inarrestabile dei redditi da lavoro

Tre documenti, letti in successione, possono aiutarci a mettere a fuoco i rapporti di classe oggi in Italia. Il 29 settembre l’area studi di Mediobanca ha pubblicato il rapporto annuale sui dati cumulativi di 1900 società italiane

sabato 14 dicembre 2024

L'INESORABILE DECLINO DELL'EUROPA NEL RAPPORTO DRAGHI

-Luca Lombardi-

sul futuro della competività europea

un intervento sul rapporto redatto da Mario Draghi, un tentativo, da parte delle istituzioni europee, di analizzare le ragioni di una prolungata stazione economica e crisi politica che l'attraversa. L'autore entra nei dettagli dello scritto dell'economista, sottolineando gli aspetti critici. Resta, infatti, al di là delle proposte di politica economica, un'evidente debolezza del piano: l'assetto istituzionale europeo è fatto di Stati eterogenei che competono tra di loro per accaparrarsi quante più risorse possibili dall'Europa per favorire le proprie aziende. Questo aspetto amplifica le divisioni interne tra gli Stati e fa dell'Unione Europea un vaso di coccio tra due vasi di ferro (Stati Uniti e Cina)

martedì 22 ottobre 2024

LE CONDIZIONI DEL NOSTRO VIVERE

 - Collettivo Effimera -

 Report sull’incontro del 5 ottobre 2024 

Nell’introduzione all’incontro è stato posto l’accento sul linguaggio, sulla forma della comunicazione, sui percorsi materiali da seguire per riaccendere il contatto, per mappare il disagio, la speranza, la ricerca, l’esigenza di lottare/resistere/contrattaccare/contestare/rifiutare

martedì 15 ottobre 2024

PERCHÉ LA GUERRA?

 - Maurizio Lazzarato -

 LA CONGIUNTURA ECONOMICO-POLITICO-MILITARE 

Le crisi e le guerra che stanno distruggendo il mondo sono figlie delle strategie di potere del paese a stelle e strisce