- Michele Ambrogio -
QUANDO È
SCIENTIFICAMENTE
VERA UNA TEORIA?
- Michele Ambrogio -
QUANDO È
SCIENTIFICAMENTE
VERA UNA TEORIA?
-Toni Negri -
- Andrea Fumagalli e Stefano Lucarelli -
-Daniela Musumeci-
Un libro sugli anni Ottanta a Torino - Lucio Serafino -
S-Contro. Un collettivo antagonista nella Torino degli anni Ottanta (DeriveApprodi, 2024) è un libro di Sergio Gambino e Luca Perrone e racconta la storia di S-Contro, collettivo redazionale e militante torinese legato all’omonima rivista “aperiodica con intenti bellicosamente classisti” apparsa fra il 1984 e il 1987
-Giovanni Tanferna-
Il libro di Mario Tronti recentemente pubblicato da Deriveapprodi, Scritti su Gramsci, ci fornisce un’importante visione d’insieme non solo sulla lettura trontiana del marxismo di Gramsci, ma anche sulle deduzioni teoriche del giovane Tronti, deduzioni destinate a svilupparsi in tutta la sua produzione filosofica e politica
È uscito ieri, per MachinaLibro, il volume di Francesco Maria Pezzulli che tratta delle riforme neoliberali che hanno interessato l'Università italiana negli ultimi trent'anni. Ringraziamo l’autore per la condivisione dell’estratto dal capitolo «Lo sviluppo dell'Università neoliberale», che spiega in che contesto è stata imposta la terza missione e come essa impatta su ricerca e didattica
- Giovanni Di Benedetto -
- Claudio Cavallari - Commento al Seminario XIV di Jacques Lacan
Nel 1966-67 il celebre psicoanalista francese Jacques Lacan tiene a Parigi, invitato da
Althusser presso l’École Normale Supérieure, il suo XIV Seminario intitolato La Logica del Fantasma. Recentemente pubblicato in lingua italiana da Einaudi, questo lavoro rappresenta un’ineludibile passaggio nel tentativo di Lacan di formalizzare la sua teoria dell’inconscio strutturato come un linguaggio. Confrontandosi con la durezza dell’enunciazione lacaniana, Claudio Cavallari propone qui una breve riflessione dedicata agli snodi più densamente significativi di questo tassello centrale dell’insegnamento dello psicoanalista
- Roberto Ciccarelli -
Intorno al libro di David Harvey, «Grundrisse. Un viaggio negli appunti di Karl Marx», (Alegre)
"Per come appare, o «si presenta», il sole sembra girare attorno alla terra, nonostante sia la terra a girargli intorno. Allo stesso modo si ha l’impressione che il profitto sia un prodotto del capitale, mentre le sue origini risiedono nel pluslavoro. Se tutto fosse davvero come appare in superficie, farà notare Marx in altra sede, non ci sarebbe bisogno della scienza. Eppure è proprio alle apparenze e ai sintomi superficiali che ci tocca reagire, persino quando sappiamo già che le loro cause sono da ricercarsi altrove"
-Anna Guerini-
Una critica che rilevi, al fondo del potere politico moderno, la materialità storicamente determinata dei rapporti intersoggettivi, che eccede i tentativi di renderla pienamente trasparente, per non cadere nelle antinomie del progetto giuridico ed esservi nuovamente sussunta
-Cristina Morini-
IL TENTATIVO DI TONI NEGRI
“Questa unione, tuttavia, non si traduce mai in gerarchia. Nel caso di Negri, non si tratta di subordinare la teoria alla prassi (sacrificando così la distanza e la temporalità lenta di cui necessita la prima in favore della prossimità e prontezza della seconda), né di avanzare una pretesa teorica sulla prassi (con il rischio di inficiare la possibilità della pratica stessa). Si tratta, piuttosto, di verificare la validità di entrambe in un movimento di azione reciproca, vale a dire nel contesto di un pensiero materialista in cui comprensione del mondo e sua trasformazione procedono di pari passo”(1). Il lavoro di ricostruzione procede analizzando cinque temi centrali nel pensiero negriano: Costituzione, Impero, Moltitudine, Democrazia e Comunismo
Un pericolo incombente sulla nostra società -Turi Palidda-
-Collettivo le Gauche-
Il pensiero gorziano dagli anni ’70 agli anni ‘90
Su suggerimento di Emanuele Leonardi il Collettivo Le Gauche propone del pensiero di André Gorz Ecologia e libertà ed Ecologica, uno studio che offre una buona sintesi - "a tratti pionieristica" - sui cambiamenti nel pensiero gorziano tra gli anni settanta e novanta
-Andrea Fumagalli- La logica dei conflitti capitalistici
Eccesso di capacità produttiva, ripensamento della globalizzazione, nuovo paradigma tecnologico, inflazione e aumento dei tassi d’interesse, tentativo di rilancio della supremazia USA e di riorganizzazione dei paesi del Sud globale sono gli elementi che caratterizzano questa fase di transizione egemonica – o meglio, di più transizioni egemoniche – in cui ci troviamo. E proprio queste sono le fasi in cui, storicamente, la guerra si acuisce. Il rischio, ci dice l’economista, è che questa transizione non veda la fine in tempi brevi e ci trascini in uno stato di guerra permanente: un regime di guerra in cui essa non è più un fatto eccezionale ma diventa un nuovo modo di produzione