-Lauro Rosso-

l'Introduzione al volume Autonomia operaia. L'esperienza fiorentina (1973-1977), di Lauro Rosso, recentemente pubblicato da Milieu nella collana «settanta». Autonomia operaia – che non rappresentò mai un’organizzazione a diffusione nazionale – fu una variegata area politica accumunata da comportamenti e prassi politiche peculiari. Possiamo affermare che l’Autonomia non ebbe mai una «norma», ma solo delle «eccezioni». Il suo localismo e le sue differenze, sia teoriche che pratiche, ne rappresentano quindi un carattere definitorio. Non è possibile dunque scrivere una storia dell’Autonomia nazionale, esiste invece una storia dell’Autonomia per ogni regione, per ogni città e, come vedremo, quasi per ogni quartiere; una storia in gran parte ancora da scrivere. Scopo di questo libro è dunque indagare come l’Autonomia si declinò nella città di Firenze. Un caso che sarebbe un errore giudicare «periferico» rispetto a quello di altre città considerate gli epicentri della contestazione, perché Firenze rappresenta la tessera di un puzzle che altrimenti rimarrebbe incompleto. Un puzzle in cui ogni pezzo è fortemente connesso agli altri_