-Marco Antonio Pirrone-
martedì 14 luglio 2026
INTEGRAZIONE, LA PAROLA CHE NASCONDE LE CLASSI
lunedì 13 luglio 2026
DAL PARADIGMA DEL DOMINIO AL PARADIGMA DELLA CURA
-Finella Giordano-
"Se siamo espressione della Terra,
allora possiamo essere
espressione non solo del problema,
ma della cura.
La Terra riflette quello che siamo”
sabato 11 luglio 2026
LA BRIGATA EBRAICA
-Patrizia Cecconi-
dalle
Il libro di Fazolo ricostruisce le fasi che portarono «alla costituzione di quest’organizzazione militare ebraica a fianco degli “Alleati” - scrive Patrizia Cecconi - che prese forma a fine ’44 dopo che Agenzia Ebraica e governo britannico avevano trovato un accordo di massima»_
venerdì 10 luglio 2026
SPACEX E LA GRANDE BOLLA ESTRATTIVISTA
-Aurelio Angelini-
il capitale sfugge alla gravità terrestre 

i costi restano sulle spalle di noi tutti
Nel XXI secolo l’appropriazione sistematica di beni comuni trasformati in rendita non riguarda più solo miniere, foreste o giacimenti petroliferi. Essa investe anche l’atmosfera, gli oceani, i dati digitali e, oggi, persino lo spazio circumterrestre. L’Ipo (Offerta pubblica di acquisto) di 75 miliardi di dollari dell’azienda spaziale di Elon Musk (primo trilionario della storia finanziaria del mondo) è l’indicatore di un salto di qualità senza precedenti. Ma chi ne paga i costi? Musk raccoglie liquidità dal risparmio diffuso, concentra la ricchezza in pochissime mani, e proietta sulle generazioni future e sull’ambiente i costi delle sue operazioni. Solo nei primi sei mesi del 2025, i satelliti Starlink hanno effettuato 145.000 manovre per non scontrarsi nella bassa orbita terrestre: quattro attivazioni per veicolo spaziale al mese. Un bene comune dell’umanità rischia di essere inservibile per l’accumulo di detriti orbitali, precludendo l’accesso allo spazio di satelliti per il monitoraggio climatico, le comunicazioni di emergenza, i sistemi Gps. E la fuliggine dei razzi si deposita nella stratosfera con effetti climatici peggiori di quella terrestre_
L’ENIGMA DELL’OCCIDENTE TRA DELIRIO DI ONNIPOTENZA E PULSIONE DI MORTE
-Antonio Minaldi-
Il mondo non occidentale che ha perso la speranza di appropiarsi della nostra storia rivoluzionaria, si è invece "appropriato" della storia capitalista. Il capitalismo nella fase del dominio della finanza è ormai un ordine globale che si presenta con i molti volti del multipolarismo_
giovedì 9 luglio 2026
GAZA SECONDO DONATELLA DI CESARE: TRA CERCHIOBOTTISMO E RETICENZA
-Sergio Sinigaglia-
In una lettera indirizzata al Cardinale Pizzaballa, l'autrice denuncia i pacifisti [sic!] di essersi "concentrati unicamente, con straordinaria intensità, sul dolore della condizione palestinese, fino a renderne percepibili persino gli odori, mentre - continua ancora Sinigaglia - l'angoscia del popolo ebraico le è sembrata restare sullo sfondo"_
mercoledì 1 luglio 2026
UNA NUOVA EDIZIONE DE “IL CAPITALE” PER UNA TEORIA GENERALE DELLA MODERNITÀ
-Giovanni Di Benedetto-
mercoledì 24 giugno 2026
LE AUTONOMIE OPERAIE NEI TERRITORI
-Lauro Rosso-
martedì 23 giugno 2026
L'APOTEOSI DEL DENARO
- Robert Kurz -
I limiti strutturali della valorizzazione del capitale,
il capitalismo da casinò e la crisi finanziaria globale
In questo saggio del 1995, Robert Kurz esamina il “capitale fittizio”, il “lavoro improduttivo”, il “settore terziario”, il “debito pubblico”, le “bolle speculative”, i “derivati” e la “globalizzazione” nel contesto dell’ondata di fallimenti, crolli e salvataggi degli anni ’80 e ’90; discute la teoria della crisi di Rosa Luxemburg, il keynesismo, la “teoria della regolamentazione” di Aglietta e l’offensiva “neoliberista”; e prevede uno “shock di svalutazione” che invaliderà le pretese gonfie di proprietà del capitale fittizio in un’“esplosione atomica monetaria” che preannuncerà “la fine della storia del modo di produzione basato sulla moneta”
venerdì 19 giugno 2026
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LAVORO COGNITIVO
– Mathieu Corteel e Yann Moulier Boutang –
ripoliticizzare la “tax pollen”
e il reddito di base universale
Sam Altman promette un reddito di base universale finanziato da una “tassa sui robot”. Dietro la facciata della filantropia, riemerge lo spettro del “sistema di Speenhamland”, il sistema inglese del XVIII secolo che sovvenzionava la povertà per abbassare i salari. Di fronte a questo Speenhamland algoritmico, si apre la possibilità di un’altra forma di tassazione: la tax pollen[1] applicata ai flussi finanziari, non alla perdita del lavoro_
Sam Altman promette un reddito di base universale finanziato da una “tassa sui robot”. Dietro la facciata della filantropia, riemerge lo spettro del “sistema di Speenhamland”, il sistema inglese del XVIII secolo che sovvenzionava la povertà per abbassare i salari. Di fronte a questo Speenhamland algoritmico, si apre la possibilità di un’altra forma di tassazione: la tax pollen[1] applicata ai flussi finanziari, non alla perdita del lavoro_





