-Sergio Fontegher Bologna-
giovedì 5 febbraio 2026
INTIFADA A TORINO
mercoledì 4 febbraio 2026
ANNI DI GUERRA MENZOGNE VERITÀ SCINTILLE
Effimera ebook #7
La guerra è oggi diventata una condizione strutturale all’interno delle nostre vite, al punto che ci siamo abituati/e a conviverci, anche se in modo problematico e conflittuale, sia dal punto di vista psicologico che da quello relazionale. La situazione emergenziale generata dalla sindemia Covid-19 ha prodotto una cesura nei comportamenti umani, favorendo la propagazione di forme di isolamento e di a-socialità già in atto. La diffusione della comunicazione virtuale, intermediata dalle piattaforme digitali, in apparente assenza di corpi, proposta e interpretata come stato d’eccezione, oggi si è tramutata nello strumento per imporre il bellicismo quotidiano del dispotismo contemporaneo. Non ci riferiamo a un concetto di guerra nel senso tradizionale del termine, cioè una guerra combattuta da eserciti più o meno regolarmente schierati, ma piuttosto all’evoluzione che la pratica della guerra ha assunto fuori da un campo strettamente bellico verso una dimensione sempre più sociale e generale_
venerdì 30 gennaio 2026
LA CONVERGENZA È UN FUTURO DA SCRIVERE
-Dario Salvetti-
lunedì 19 gennaio 2026
ASSEMBLEA NAZIONALE DEI CENTRI SOCIALI AUTOGESTITI
- Angelo Zaccaria -
venerdì 16 gennaio 2026
DOVE VA A PARARE L’EDUCAZIONE FINANZIARIA A SCUOLA
-Sergio Riggio-
CONVEGNO CESP-COBAS
si è svolto ieri, 14/01/2026, il convegno nazionale “Finanziarizzazione e scuola, studenti e docenti imprenditori di se stessi?” organizzato dal CESP-COBAS Palermo per discutere sulla recente introduzione dell’educazione finanziaria nei curricula delle scuole di ogni ordine e grado
SPOTIFY: IL BRACCIO MUSICALE DEL TECNOFASCISMO
- Miguel Mellino -
La notizia è di qualche giorno fa. Il gruppo di hacktivisti Anna’s Achive ha trafugato e messo a disposizione tramite Torrent la quasi totalità del catalogo musicale di Spotify: 86milioni di brani, 256milioni di metadati per un totale di TB File che, si legge su Wired, vale il 99,6% di tutta l’offerta in streaming della piattaforma svedese. “Chi ruba a un ladro ha cent’anni di perdono”, disse il Maradona della “mano de Dios”. Si potrebbe liquidare con le stesse parole questa formidabile “rapina”, senza aggiungervi altro. Sarebbe fondato e legittimo. Ma vista la centralità dell’infrastruttura digitale nella nostra specifica congiuntura di guerra, forse vale la pena dire qualcosa in più. Soprattutto perché nel discorso pubblico Spotify non viene quasi mai associata alle grandi corporation dell’Hi Tech – Apple, Microsoft, Amazon, Uber, AirB&B, Aphabet, Nvidia, Meta e Tesla – e a quelle dell’intrattenimento – Netflix su tutte – e nemmeno al resto dei social media. E tuttavia, con i suoi 713milioni di abbonati mensili, Spotify è un perno altrettanto centrale dell’attuale “capitalismo delle piattaforme”
sabato 10 gennaio 2026
TRUMP A CARACAS
giovedì 1 gennaio 2026
QUANDO IL DELIRIO BELLICISTA SEDUCE ANCHE LA SINISTRA
- Silvano Fusco -



