giovedì 29 ottobre 2026

BENVENUTI NEL DESERTO DEL GLOBALE

-Gigi Roggero- Note sul weekend maranza

Nelle ultime settimane di mobilitazione e conflittualità in Italia le manifestazioni hanno assunto - scrive Gigi Rogero - "caratteri inediti". Sul tema il direttore editoriale di DeriveApprodi ha proposto su Machina "alcuni elementi di riflessione", ricollocandole «nel contesto delle metropoli globali, da Parigi a Londra, fino a Los Angeles, attraversate da forme di rivolta che si diffondono anche attraverso il contagio comunicativo dei social network». Ed è a partire da qui che Roggero pone una questione politica centrale: «le forme di conflittualità caotica hanno sempre fatto parte della storia della lotta di classe, ma in passato, in modi differenti a seconda dei cicli storici, esisteva un soggetto capace di attrarre, scomporre, ricomporre e risignificare questi "sciami caotici". Oggi quel soggetto non c’è più. È ancora possibile costruirlo oppure è necessario ripensare radicalmente le forme dell'organizzazione politica?»

sabato 24 ottobre 2026

SORVEGLIARE, “SPEDIRE” E PUNIRE


La destra e la guerra alla povertà. La marginalità giovanile criminalizzata, la sofferenza psichiatrizzata e la soluzione di Nordio: ampliare le carceri minorili_

martedì 20 ottobre 2026

IL MOVIMENTO CHE NON CI ASPETTAVAMO PIÙ

 Appunti sulla mobilitazione degli studenti francesi

-Carlotta Benvegnù-

Da "Officina Primo Maggio" rilanciamo la traduzione di un’analisi che - così come sottolinea OPM -  "ci è sembrata tra le migliori delle lotte degli studenti delle scuole francesi, anche se ormai la situazione si è andata via via sviluppando fino alla grandiosa manifestazione di sabato 17 ottobre, sulla quale abbiamo raccolto le prime impressioni di chi l’ha vissuta. Era stata indetta da tempo e aveva come ragione di fondo l’aggravarsi della condizione di vita a seguito dell’inflazione. Nel frattempo però scoppia, inattesa e soprattutto imprevedibile nelle modalità e nella composizione, la lotta nelle scuole e per la scuola, contro un sistema d’istruzione scandalosamente classista. La violenza con cui la polizia si scaglia contro ragazzi tredicenni fa scattare la reazione d’insegnanti e genitori, con un fronte che si allarga e un’eco internazionale che si estende da Bruxelles alla Spagna all’Italia. Terzo passaggio: entrano in scena gli studenti universitari. A differenza delle lotte degli scolari, che colgono forze dell’ordine e sistema politico impreparati, l’università offre metodi di reazione collaudati, almeno dal 2018, per impedire le occupazioni: la serrata. Appena i rettori vedono delle mobilitazioni di studenti dichiarano sospese le attività didattiche.

domenica 18 ottobre 2026

FRANCIA CHIAMA, ITALIA RISPONDE?

-Sergio Sinigaglia-

C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico. Scomodiamo la nota poesia di Giovanni Pascoli per commentare brevemente le manifestazioni di ieri in Italia, soprattutto a Milano, ma non solo_

sabato 17 ottobre 2026

L’INVERNO DELLO SCONTENTO DEI GIOVANI

 TRA LA RABBIA DI PARIGI 

E LO STRANO SILENZIO ITALIANO - Cristina Morini -

il cuore delle rivolte della gioventù francese pulsa di desiderio: rifiutare la morale destinica che la società contemporanea sembra volere imporre alle nuove generazioni. Continuare ad avere obiettivi e speranze. La protesta è l’antidoto alla paralisi emotiva coltivata da questi tempi bui. È il tentativo disperato di spezzare l’apatia con un grido collettivo, di trasformare il dolore dell’esclusione in azione politica_

martedì 13 ottobre 2026

LOTTE DI FRANCIA

-Massimo Meloni-

CHI SONO QUESTI STUDENTI – LE RIVENDICAZIONI – LE FORME DI LOTTA – LA SOLIDARIETÀ SOCIALE E POLITICA – LA REPRESSIONE – IL SEGUITO

Dopo un’estate canicolare vissuta in aule vetuste, senza tapparelle e climatizzazione, in una Francia sulle quale sta per abbattersi una finanziaria 2027 con 47 miliardi di euro di tagli, un grande movimento degli studenti medi ha fatto irruzione sule scena politica_

domenica 11 ottobre 2026

COSA C’È DOPO L’IPERPOLITICA?

- -

Il dibattito su «Iperpolitica», partito da Jacobin, è divenuto globale e ha attraversato diverse aree. Qui Anton Jäger risponde ai critici e ragiona sulla strategia che potrebbe contribuire a fare uscire la sinistra da un vicolo cieco

giovedì 8 ottobre 2026

L’INTERSEZIONALITÀ TRA LOGICHE DI POTERE E ISTANZE DI LIBERAZIONE

-Antonio Minaldi-

       

I due saggi qui presentati in lingua italiana di Kimberlé Williams Crenshaw[1] sono entrati nella storia del pensiero politico e in quella dei dibattiti sul femminismo grazie al termine “intersezionalità”, usato in modo originale dalla nostra autrice per descrivere la condizione delle donne Nere americane, costrette a subire una molteplicità di forme di oppressione tra loro interagenti, legate al sesso alla razza e alla classe di appartenenza[2]. Anche se va detto che il tema era già stato posto da tempo, come si può facilmente evincere dai dibattiti degli anni precedenti, Settanta e Ottanta, e dalla lettura di “Women, Race & Class” di Angela Davis, pubblicato nel 1981, nel quale l’autrice ripercorre la complessa storia dei movimenti di lotta e di liberazione nordamericani a partire dal secolo XIX°.[3]_

martedì 6 ottobre 2026

IL LIBRO IMPERDONABILE

 -Damiano Palano-      Operai e capitale sessant’anni dopo

Sessant’anni fa usciva Operai e capitale di Mario Tronti, libro cardine dell’operaismo italiano che ha rappresentato un fondamentale momento di rottura rispetto al marxismo occidentale e alla tradizione marxista-leninista. Damiano Palano torna su quel testo sottolineandone una radicalità spesso attenuata dalle letture successive: non soltanto il rovesciamento del rapporto tra capitale e classe operaia, la centralità della fabbrica come luogo dell’autonomia operaia e il rifiuto del lavoro, ma anche la critica della neutralità della tecnica, della pianificazione socialista e della stessa idea tradizionale di rivoluzione. Un libro che, come scrive Palano, «rimane davvero una delle opere più originali del marxismo della seconda metà del Novecento, oltre che uno dei libri che più hanno inciso sulla cultura italiana dell’ultimo secolo. Un libro che, nel mondo ancora più che in Italia, non cessa di conquistare nuovi lettori e che, a dispetto del passare del tempo, può essere riletto ogni volta con occhi nuovi»_

lunedì 5 ottobre 2026

LA CITTÀ NEGATA, LAVORO POVERO, CAROVITA, RIARMO E CRISI CLIMATICA

 -Aurelio Angelini-    E' l’alba di un nuovo ’68 contro l’iperliberismo?

martedì 29 settembre 2026

NON È TUTTO IMPOSSIBILE: PERCHÉ ODIARE I NAZISTI NON BASTA

-∫connessioniprecarie-

le passioni tristi del patriarcato


Noi non odiamo solo i nazisti dell’Illinois. E neanche solo quelli della Sassonia-Anhalt o del Mecklenburg-Vorpommern. Noi i nazisti li odiamo tutti. Potremmo liquidare così, parafrasando la battuta di un vecchio film, i successi elettorali di Alternative für Deutschland (AfD) delle ultime settimane. Potremmo, ma non basta. Non basta perché quel voto parla a noi, perché a noi e a nessun altro spetta lottare contro una destra estremista che non punta più solamente al potere, ma se lo prende. Non basta rispondere a quella destra agitando l’odio verso i ricchi affinché sostituisca l’odio verso i migranti o verso le femministe. Le passioni tristi del razzismo e del patriarcato avanzano oggi senza vergogna e non le sconfiggeremo agitando passioni più sane. Anche quando il voto tedesco è locale, il suo significato non lo è mai veramente e dalla Germania viene il segnale che mancava per le destre europee, che godono già del sostegno ideale e materiale di settori tutt’altro che marginali del capitale finanziario e mediatico_

mercoledì 16 settembre 2026

ESSERE RADICALI È IL CONTRARIO DI ESSERE ESTREMISTI

-Elisabetta Michielin-

 Intervista a Toni Negri

"Chissà che romanzi legge Toni Negri, mi chiedeva Domenico Gallo, non mi sembra di aver mai sentito niente sulla cosa. Chiediamoglielo! abbiamo concluso, e Toni Negri ci ha risposto con grande amabilità e un pizzico di divertimento. Grazie!"[E.M.]

giovedì 10 settembre 2026

HA ANCORA SENSO PARLARE DI LAVORO?

 - Andrea Fumagalli -


Pubblichiamo una ampia sintesi estratta dall’elaborazione redatta per Effimera da Andrea Fumagalli, con la quale si riprende la postfazione al libro di Toni Casano / Antonio Minaldi / Sergio Riggio, Salario o reddito? Il conflitto nella società del lavoro senza fine (Multimage,Firenze, 2026). Specificatamente i contributi analitici relativi sviluppati dagli autori ruotano attorno a temi decisivi del cd. “postoperaismo”: "I processi di trasformazione del lavoro. Dal modello fordista alla società postindustriale" (Casano); "Reddito di base, welfare e ‘attualità del comunismo’ nell’era della fine del lavoro" (Minaldi); "Workes for ever? Nuovo estrattivismo e vertenzialità necessaria" (Riggio). Gli autori, scrive Fumagalli: “affrontano un tema oggi dirimente, di strettissima attualità ma paradossalmente poco trattato”_ [accì, PRESSENZA]

mercoledì 9 settembre 2026

LA SOSTITUZIONE DELLA MADRE

-Finella Giordano-

NOTE A MARGINE DEL DIBATTITO A GRAMSCI SICILIANO 

Giovedì 3 settembre, presso l'Istituto Gramsci Siciliano, si è tenuto un incontro promosso dalla Biblioteca delle donne e dall'UDI Palermo per la presentazione del libro di Luana Zanella - femminista storica ed ecologista, deputata Verde e AVS - La sostituzione della madre. Ecologia e femminismo pensano insieme. Hanno dialogato con l'autrice Augusto Cavadi, Daniela Dioguardi, Angela Galici, Elia Randazzo, con il coordinamento di Elena Di Liberto

martedì 8 settembre 2026

REMIGRAZIONE, DEPORTAZIONI E RAZZA NEGLI STATI UNITI DI TRUMP

- Marco Antonio Pirrone -

 L’incessante lotta del capitale contro la libertàChi guarda a tutto questo come a un’anomalia americana rischia di non vedere ciò che davvero rivela


mercoledì 2 settembre 2026

TRANSIZIONI. CORPI E VITE NELLE MAGLIE DEL CAPITALISMO ANTROPOMORFO

-Cristina Morini- 







Il presente testo è una versione integrale della relazione presentata al Convegno “Negri oltre Negri II”, Università di Salerno, 18-19 giugno 2026 [1]

venerdì 28 agosto 2026

AUTONOMIA DIFFERENZIATA, DALLA CALABRIA IL FRONTE DEL NO RILANCIA LA MOBILITAZIONE DEL SUD

 - Toni Casano -







Dopo lo start parlamentare sul via libera  alle pre-intese, la partita sull’autonomia differenziata s’è riaccesa con grande furore_

sabato 22 agosto 2026

LA COSCIENZA DELL’EX-COMUNISTA

-Isaac Deutscher-

nostante fosse un eretico 
rispetto al movimento comunista ufficiale non divenne mai un ex o un anti comunista come gli autori de “Il Dio che è fallito”. Lo testimoniano le sue lezioni sulla rivoluzione incompiuta tenute nel 1967, anno della sua improvvisa scomparsa

giovedì 20 agosto 2026

L’AUTOMAZIONE COME RICHIESTA, NON COME DESTINO

-Helen Hester e Will Stronge-

Un libro che parte da una domanda semplice ma radicale: cosa non funziona nel lavoro oggi? Da qui prende forma la prospettiva post-work, che non si limita a criticare l’esistente ma a proporre una nuova modalità di immaginarlo.

Di seguito pubblichiamo un estratto dal capitolo sulla politica post-work con e oltre le tecnologie, in cui si sviluppa un ragionamento di metodo sull’automazione.

sabato 15 agosto 2026

VIVERE SU LINEE DI CONFINE, UN’INTERVISTA A SERGIO BOLOGNA

 -Officina Primo Maggio-

Rilanciamo l’anteprima dell’intervista a Sergio Fontegher Bologna – tradotta e pubblicata da “Officina Primo Maggio” – rilasciata dallo storico del movimento operaio al collega Némec, giornalista di un sito sloveno in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, ““Vivere su linee di confine